ORO: OCCHI PUNTATI SULLA RESISTENZA A $1.900
Il prezzo dell'#oro continua la sua corsa al rialzo, dopo essere stato per molto tempo sotto la soglia dei $1.800, nonostante il #dollaro Usa si sia nel frattempo rafforzando, con il Dollar Index che è salito oltre i 95 punti. La scorsa settimana a seguito dei dati Usa sull'#inflazione, l'oro è riuscito finalmente a scrollarsi di dosso la zavorra dell'incertezza che ne frenava la crescita ed ha inanellato un rally che al momento vede le quotazioni a ridosso della zona di $1.870. Gli ultimi rilevamenti sull'inflazione indicano una crescita al 6.2% e la curva dei rendimenti degli Stati Uniti sta salendo, segno che le banche centrali avranno bisogno di intervenire in un contesto di forti pressioni inflazionistiche.
Ora la domanda principale è se il mercato ha abbastanza slancio per rompere la resistenza chiave posta a $1900. Alcune analisi delle principali banche d'affari si aspettano che il metallo giallo continui a godere di "venti favorevoli" poiché i tassi di interesse reali rimangono bassi e la #Fed potrebbe mantenere i tassi bassi più a lungo delle attese. In ogni caso, dal punto di vista degli acquisti di oro fisico, la domanda è incoraggiante con le importazioni cinesi in media di 25t contro meno di 10t dello scorso anno. L'aspetto tecnico indica che, una volta superata la media mobile a 200 periodi, i prezzo sono cresciuti rapidamente, segno che molti investitori avevano posizionati ordini di acquisto proprio su quei livelli. Al momento l'RSI segnala una situazione di #ipercomprato e quindi i prezzo poterebbero rallentare nella crescita anche se la spinta rialzista pare essere forte. Attenzione quindi alla resistenza in area $1.890/1.900 mentre una rottura del supporto a $1.860 potrebbe indicare un indebolimento del rally in atto.
Buon trading a tutti
5
Popular symbols
In diretta
UPNDW Economics
UPNDW Alerts
Londra
Milano
New York
Tokyo
Calendario economico
07:00
Indebitamento netto del settore pubblico ex banche
11:00
CBI Distributive Trades
11:00
Rapporto mensile della Bundesbank
13:30
Tasso di crescita del PIL trimestrale finale
13:30
Indice dei prezzi del PIL trimestrale finale
13:30
Richieste iniziali di sussidio di disoccupazione
13:30
Media delle richieste di sussidio di disoccupazione nelle ultime 4 settimane
13:30
Vendite del PIL trimestrali finali
13:30
Spesa reale dei consumatori trimestrale finale
13:30
Prezzi PCE trimestrali finali
13:30
Utili aziendali trimestrali finali
13:30
Richieste di sussidio di disoccupazione continuative
13:30
Prezzi PCE core trimestrali finali
15:00
Spesa personale mensile
15:00
Reddito personale mensile
15:00
Reddito personale mensile
15:00
Indice dei prezzi PCE core su base mensile
15:00
Indice dei prezzi PCE core su base mensile
15:00
Spesa personale mensile
15:00
Indice dei prezzi PCE su base annua
15:00
Indice dei prezzi PCE su base annua
15:00
Indice dei prezzi PCE su base mensile
15:00
Indice dei prezzi PCE su base mensile
15:00
Indice dei prezzi PCE core su base annua
15:00
Indice dei prezzi PCE core su base annua
15:30
Variazione delle scorte di gas naturale EIA
16:00
Indice manifatturiero della Federal Reserve del Kansas
16:00
Indice composito della Federal Reserve del Kansas
16:30
Asta di banconote a 8 settimane
16:30
Asta di fatture a 4 settimane
17:00
Variazione delle scorte di benzina EIA
17:00
Variazione delle scorte di petrolio greggio EIA
17:00
Cambiamento nelle lavorazioni del greggio della raffineria EIA
17:00
Variazione delle scorte di olio combustibile EIA
17:00
Variazione della produzione di benzina EIA
17:00
Variazione della produzione di combustibile distillato EIA
17:00
Variazione delle scorte di petrolio greggio EIA Cushing
17:00
Variazione delle scorte di distillati EIA
17:00
Tasso del mutuo a 30 anni
17:00
Tasso del mutuo a 15 anni
17:00
Variazione delle importazioni di petrolio greggio EIA
18:00
Asta TIPS decennale
21:30
Bilancio della Fed
Chat
Prossimi dividendi
Non sono presenti dividendi
App mobile